POSITIVE CITIES

Zero emission cities towards 2050

Sintesi del Progetto

Il progetto POSITIVE CITIES intende creare una rete transfrontaliera di città per la riduzione del 55% dei consumi energetici, attraverso la riqualificazione degli edifici a basse prestazioni, con priorità agli edifici pubblici, in linea con la Direttiva EPBD IV e gli obiettivi UE di decarbonizzazione.

Il progetto prevede un percorso graduale verso l’indipendenza energetica urbana, partendo dagli edifici pubblici e, successivamente, da quelli privati, valorizzando l’impatto positivo degli edifici a emissioni zero (ZEMB) su ambiente, economia e società.

Il progetto mira a promuovere l’adozione delle norme della direttiva EPBD dell’UE, grazie alla diffusione di un modello comune transfrontaliero POSITIVE CITIES. Il modello sarà utilizzato dai comuni dell’area del programma che desiderano ottenere un impatto positivo degli edifici a emissioni zero sul sistema sociale, ambientale ed economico locale. I partner del progetto Positive Cities adotteranno un piano d’azione per ottenere una riduzione del 55% del consumo energetico degli edifici pubblici, in linea con la nuova direttiva UE.

  • Audit energetico congiunto del patrimonio edilizio pubblico e definizione dei fabbisogni energetici;
  • Sviluppo di un modello comune POSITIVE CITIES e realizzazione di un edificio pubblico pilota a emissioni zero (ZEMB)
  • Definizione di un Action Plan al 2050 per l’indipendenza energetica di distretti o comuni e costituzione di una rete transfrontaliera stabile tramite Memorandum of Understanding.
  • Lead Partner: Comune di Mirabello Sannitico (CB)
  • PP2: Comune di Tuzi (Albania)
  • PP3: Comune di Tirana (Albania)
  • PP4: Comune di Noci (BA)

01/07/2025 – 31/12/2027

771.036,75 €