Lunedì 2 febbraio ricorre il 59esimo anniversario della morte del Vice Brigadiere del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza Nicola Mignogna e per l’occasione alle ore 10,00, in via Monsignor Bologna verrà inaugurata la lapide in suo ricordo;
La targa commemorativa sarà, apposta, per volontà del Comune di Campobasso e della Polizia di Stato, sullo stabile che fu caserma dei Vigili del Fuoco, oggi di proprietà comunale e sede del GAL vicino il luogo dove il Vice Brigadiere di Pubblica Sicurezza Nicola Mignogna, il Brigadiere di Pubblica Sicurezza Giovanni Paduano e la Guardia di Pubblica Sicurezza Ignazio Cammisano, alle tre di notte del 2 febbraio 1967, furono feriti dai colpi di pistola esplosi dal pericolosissimo pregiudicato Paolo Caso. Il Brigadiere Giovanni Paduano, colpito al gomito, e la Guardia Ignazio Cammisano, colpito allo zigomo, sopravvissero.
Mignogna, sebbene colpito all’addome, trovò la forza e la determinazione di mettersi alla guida dell’autovettura di servizio per soccorrere e portare i colleghi in ospedale ma, proprio nel luogo dove è stata apposta la lapide, fu sopraffatto dalla emorragia interna, perse i sensi e si accasciò sul volante della FIAT 1100.






















