19.2.7

TiTOLO DELLA MISURA

Creazione e sviluppo del L.I.T. - Laboratorio di innovazione territoriale delle imprese e dei sistemi produttivi

Il laboratorio di innovazione territoriale delle imprese e dei sistemi produttivi (L.I.T.) prevede come asset cruciale il miglioramento della capacità e della qualità produttiva delle imprese agricole, della trasformazione agroalimentare e dell’artigianato in ambito rurale, attraverso la partecipazione ai laboratori tematici di innovatività e best practice, contribuendo in generale al miglioramento complessivo dell’ambiente e dell’economia rurale, anche incrementandone l’attrattività dell’area del PSL e fornendo all’offerta complessiva del territorio nuove capacità competitive.

Il Laboratorio di Innovazione Territoriale delle imprese e dei sistemi produttivi ha l’obiettivo di migliorare la capacità e la qualità produttiva delle imprese agricole, della trasformazione agroalimentare e dell’artigianato in ambito rurale, contribuendo ad accrescere le competenze degli operatori locali, ad aumentare il valore aggiunto delle produzioni attraverso innovazioni nel prodotto, nel processo, nell’organizzazione e nel marketing, a migliorare i servizi alle imprese e a valorizzare le biodiversità territoriali attraverso lo scambio di buone pratiche tra gli operatori dei settori agricoli, dell’artigianato e della trasformazione agroalimentare.

Con il LIT si vuole realizzare un centro di competenze basato su una rete di collaborazione e integrazione proattiva fra soggetti della ricerca e dello sviluppo tecnologico del Molise al fine di assicurare forme di assistenza tecnica e supporto strategico alle imprese agricole e dell’artigianato (in particolare le imprese innovative nel campo del design e del prodotto) coinvolte con il PSL.

La forma di aggregazione sarà tra almeno due soggetti tra le imprese agricole, le imprese forestali, le altre microimprese e le PMI della filiera agroalimentare e forestale, le università, i centri di ricerca e divulgazione, PMI che hanno nel loro statuto la finalità di ricerca o di divulgazione, enti ed imprese che svolgono servizi per l’innovazione, e/o l’assistenza tecnica e/o la formazione. È previsto il coinvolgimento di almeno n.65 stakeholders.

Le soluzioni innovative mirano a:

  • migliorare il reddito delle aziende agricole anche attraverso lo sviluppo e la valorizzazione dei sottoprodotti e dei prodotti congiunti;
  • promuovere l’autonomia foraggera delle imprese ed il benessere animale;
  • sviluppare strategie di mantenimento della qualità del suolo (mitigazione degli effetti erosivi);
  • sviluppare e sperimentare tecniche che riducono gli effetti negativi dell’agricoltura sull’ambiente e che viceversa migliorino la capacità delle imprese agricole di produrre beni pubblici;
  • sviluppare e sperimentare modelli innovativi nelle relazioni di filiera e per la commercializzazione diretta e nei mercati locali;
  • sviluppare applicazioni innovative di ICT per la gestione dei processi produttivi e dei servizi in agricoltura;
  • sviluppare pratiche innovative per il recupero produttivo delle superfici forestali e di quelle in transizione anche attraverso la reintroduzione di pratiche agricole e di allevamento.
  • stimolare l’innovazione di prodotto, di processo ed organizzativo nelle imprese agricole del territorio;
  • incentivare l’adozione di strategie di ampliamento di gamma, di linea o di prodotto, promuovendo anche lo sviluppo e la valorizzazione dei sottoprodotti e dei prodotti congiunti;
  • stimolare l’avvio di nuove attività e la realizzazione di progetti imprenditoriali volti a perseguire obiettivi ambientali e di benessere animale nonché valorizzare le biodiversità territoriali;
  • promuovere tecniche di produzione/allevamento che riducono gli effetti negativi dell’agricoltura sull’ambiente e che viceversa migliorino la capacità delle imprese agricole di produrre beni pubblici;
  • promuovere pratiche innovative per il recupero produttivo delle superfici forestali e di quelle in transizione, anche attraverso la reintroduzione di pratiche agricole e di allevamento;
  • sviluppare e sperimentare modelli innovativi di gestione delle relazioni di filiera, con particolare riferimento allo sviluppo di strategie comuni di commercializzazione diretta e nei mercati locali;
  • promuovere progetti comuni di marketing e comunicazione del territorio;
  • incentivare l’evoluzione digitale del settore agricolo attraverso lo sviluppo di applicazioni innovative di ICT per la gestione dei processi produttivi e dei servizi in agricoltura;
  • aumentare e migliorare i servizi alle imprese agricole del territorio;
  • accrescere le competenze degli operatori locali attraverso la formazione specialistica.

Azione ordinaria

L’intervento proposto prevede l’istituzione e la gestione presso il GAL Molise di un Laboratorio di innovatività e di imprenditorialità volto a sostenere l’introduzione di innovazioni nelle imprese e nei comportamenti individuali e di filiera. Si tratta di uno spazio organizzativo in cui far convergere esperienze e progettualità finalizzate ad individuare e trasferire innovazioni e buone pratiche attraverso l’attivazione di laboratori tematici e lo sviluppo di Progetti faro/dimostrativi pensati per pilotare soluzioni nuove e sostenibili principalmente nei settori agroalimentare e artigianale.

Il modello di governance del Laboratorio di innovazione territoriale prevede la creazione di una cabina di regia diretta dal GAL e dai principali rappresentanti degli stakeholder locali e un comitato tecnico-scientifico composto da esperti e accademici. In questa logica, le attività implementate nell’ambito dell’azione riguardano:

  • l’istituzione della cabina di regia e del comitato tecnico-scientifico;
  • la progettazione del Laboratorio di innovazione Territoriale ed elaborazione di un Programma delle attività e metodologie proposte;
  • la creazione di un gruppo di esperti e formatori;
  • l’organizzazione dei living labs presso spazi messi a disposizione del GAL;
  • la creazione di un centro orientamento e di supporto tecnico scientifico per la realizzazione e monitoraggio di progetti pilota;
  • la predisposizione di manuali, procedure, linee guida del LIT – realizzazione di Identificazione e raccolta di buone pratiche.

I beneficiari dell’azione sono le organizzazioni operanti nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato e della trasformazione agroalimentare dell’area Leader

Costi amministrativi e legali per la costituzione della forma di aggregazione/integrazione; acquisto di brevetti, software e licenze; consulenze esterne qualificate per la realizzazione dell’intervento; spese per la diffusione dei risultati del progetto; spese di personale e consulenze; spese di missione e trasferte; materiale di consumo; spese generali di funzionamento.

150.000 euro – aliquota dell’80%. Il supporto ha una durata max di 24 mesi. 

Spesa pubblica totale € 120.000,00

Investimento totale € (spesa pubblica + spesa privata) 150.000,00

Regime di aiuto:  Contributo in c/capitale sottoforma di sovvenzione globale.

Contribuisce alla Focus Area 2A in quanto promuove e sostiene forme di cooperazione tra imprenditori e mondo della conoscenza e dell’innovazione per lo sviluppo e contestualizzazione di soluzioni innovative e maggiormente sostenibili in termini ambientali, sociali ed economici; contribuisce alla Focus Area 3A) in quanto promuove e sostiene la nascita di reti di imprese, di nuove forme di organizzazione della filiera corta e per l’esplorazione di nuovi mercati.

Tale azione contribuisce a tutte e tre le tematiche trasversali dell’innovazione, dell’ambiente e dei cambiamenti climatici in quanto si propone di sperimentare rinnovamenti e pratiche innovative all’interno di ambiti collettivi mirati a tali obiettivi e finalizzati a diffondere i risultati velocemente nelle aziende e nel territorio.

Indicatori di output
(voce, unità di misura e valore atteso di ciascun indicatore)

  • n. di L.I.T. costituiti: 1

Indicatori di risultato
(voce, unità di misura e valore atteso di ciascun indicatore)

  • n. di imprese, enti e organismi sociali coinvolti: 65

  • n di innovazioni (di prodotto, di processo e design): 10

15 mesi: 01/04/2023 – 30/06/2024