Made In-Land

Management e Development of INLANDs

Sintesi del Progetto

Il Progetto europeo MadeInLand è finanziato con i fondi del Programma Italia Croazia. L’obiettivo è il rilancio a lungo termine del patrimonio naturale e culturale delle aree interne, spesso ricche di risorse endogene che, tuttavia, restano abbandonate o non sfruttate. MadeInLand, vuole sviluppare nuove soluzioni per rendere accessibile l’entroterra attraverso una gestione integrata dei processi. Un processo che, se da un lato identificherà e condividerà modelli innovativi di gestione del paesaggio, dall’altro valorizzerà e punterà alla conservazione dei beni naturali e culturali. D’altronde la relazione che sussiste tra le aree costiere e quelle interne, spesso, è costituita da reti fisiche “lente” e altre “veloci”, in cui le intersezioni sono considerate come “porte di accesso” alle aree interne. MadeInLand vuole identificare queste intersezioni e promuoverle, creando un approccio turistico sostenibile e accessibile. In questo modo sarà possibile migliorare le condizioni di vita della popolazione, creando nuove e migliori condizioni di accesso, aumentando il benessere della popolazione delle aree interne, che grazie alle nuove condizioni di accessibilità, beneficeranno di nuove opportunità di sviluppo e di lavoro. L’approccio innovativo di MadeInLand consiste proprio nel valorizzare le risorse interne con la rivitalizzazione delle comunità locali, che assumono un nuovo ruolo: diventare i nuovi guardiani e i nuovi gestori dei beni culturali e naturali del territorio.   

MadeInLand mira a creare una nuova strategia transfrontaliera per sviluppare il potenziale delle risorse interne, non solo valorizzando il patrimonio culturale e naturale dell’entroterra, ma anche rendendo protagoniste le comunità locali. Queste saranno custodi di tali risorse. Grazie a questi processi sarà possibile catturare nuovi flussi turistici non stagionali. 

Il principale risultato atteso sarà il miglioramento dello sviluppo economico e territoriale di aree interne grazie alla diversificazione dell’economia locale, lo sviluppo di opportunità di lavoro e servizi di inclusione sociale e contenimento dei fenomeni di invecchiamento. In questo modo sarà possibile, grazie a forti processi di cooperazione, migliorare il benessere della popolazione, precondizione per la conservazione del patrimonio naturale e culturale a lungo termine dato il ruolo svolto dalle comunità locali nella loro gestione efficace.

  • Regione Marche (Italia)  Lead
  • Università degli Studi di Camerino (Italia)
  • Soprintendenza Archeologica delle belle arti e paesaggio delle Marche (Italia)
  • Comune di San Leo (Italia)
  • Comune di Riccia (Italia)
  • Molise Verso il 2000 (Italia)
  • Università di Zadar (Croazia)
  • Zadar County Development Agency – Zadra Nova (Croazia)
  • Ente di gestione per i parchi e la biodiversità (Croazia)
  • Azrri – Agency for Rural Development of Istria ltd. Pazin (Croazia)

Data inizio progetto: 01/01/2019
Data fine progetto: 30/06/2021

Notizie

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